José Antônio do Couto, SCJ

José Antonio de Couto, SCJ


Cenni Biografici del Servo di Dio José Antônio do Couto, SCJ
(1927-1997)

José Antônio do Couto nacque in un piccolo paese all’interno della città di Formiga (Stato di Minas Gerais), chiamato São Pedro, l’1 novembre del 1927. I suoi genitori, Joaquim Antônio do Couto e dona Rita Maria da Conceição do Couto erano persone profondamente cristiane ed educarono i loro figli secondo la dottrina cattolica e l’Amore verso il Signore Gesù.
Il desiderio per la vita sacerdotale inziò a manifestarsi già dal giorno della sua prima comunione.
Il Servo di Dio fu uno dei primi otto seminaristi che fecero il loro ingresso nella Scuola Apostolica Deoniana di Lavras, nel 1944. Con questo piccolo gruppo iniziò la scuola e il Seminario di Lavras. José rimase in quella scuola fino alla fine del 1946.
Il 29 ottobre del 1950 venne ammesso come postulante dei Deoniani. Fece il suo noviziato nell’anno 1951 in Brusque (Stato di Santa Caterina), facendo i suoi primi voti religiosi il 2 febbraio 1952, nella Congragazione dei Padre del Sacro Cuore di Gesù.
I Superiori della Provincia Brasiliana Meridionale, nel 1953, mandarono il giovane José a studiare la teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Terminò gli studi teologici nel 1957, successivamente si licenziò il Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, era il 1959. Dopo la Licenza concluse i suoi studi conseguendo il Dottorato in Teologia Morale presso l’Università Urbaniana di Roma.
L’1 luglio 1956 ricevette in Roma, presso il Collegio Internazionale, gli ordini presbiteriali. Il giorno successivo, presso la Basilica di Santa Maria Maggiore, in Roma, celebrava la sua prima Santa Messa.
Fece il suo ritorno in Brasile nei primi di agosto del 1960.
L’anno successivo venne mandato in Taubaté (Stato di San Paolo), nel Convento del Sacro Cuore di Gesù, questa fu l’unica città in cui lavorò come presbitero religioso. Fino al 1974 fu formatore e professore, insegnava Teologia Morale e Diritto Canonico. Dal 1965 al 1968 occupò l’incarico di Rettore del Convento del Sacro Cuore di Gesù, in questa occasione si occupò molto della formazione di un grandissimo numero di sacerdoti per la Chiesa del Brasile.
Durante gli anni del sacerdozio presso il Convento di Taubaté, prestò un importante servizio presso le Cappelle delle campagne circostanti; creò la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, nel paesino di São Geraldo, esercitò con grande zelo la sua missione pastorale e la sua funzione di parroco. Era molto stimato da tutti i parroci, prestando anche assistenza teologica e pastorale al Vescovo del luogo, Dom Francisco Borja do Amaral (1944 -1976), che lo aveva come consigliere.

Vescovo della Chiesa di Taubaté. – Il 5 giugno 1974, il Santo Padre Paolo VI, nominava Padre José Antônio do Couto Vescovo ausiliare della Diocesi di Taubaté, con diritto alla successione immediata al quarto Vescovo titolare di Taubaté. Venne ordinato Vescovo il 18 agosto 1974.
S. E. Mons. Francisco Borja do Amaral, giungendo all’età di 78 anni, dopo 32 anni di episcopato, presentava le sue dimissioni alla Santa Sede e di accordo con la Bolla di nomina di Mons. José Antônio do Couto, il Servo di Dio prendeva automaticamente il governo della Diocesi di Taubaté, era il 5 maggio 1976.
Come Vescovo si distinge notevolmente per il suo grande lavoro pastorale in tutta la Diocesi: nelle parrocchie, nelle comunità ecclesiastiche, nei seminari e nelle case religiose. Fu sempre attento alle esigenze quotidiane, era sempre pronto a dare delle risposte concrete ai nuovi problemi che lo società si trovava ad affrontare. Gran parte della sua vita era totalmente dedicata al popolo e al suo clero. Era sempre il primo che ascoltava tutte le persone, senza mai fare una distinzione di sociale.
Il Servo di Dio aveva una grande visione della Chiesa e della società. Dinamico, aperto e attento alla realtà e ai difetti della società. Governò la sua Diocesì con grande prudenza; l’evangelizzazione era condotta in un contesto di “Pastorale Congiunta”, era sempre discussa nei consigli.
Tra tutte le attività pastorali, Mons. José Antônio do Couto, prima della sua malattia, svolse anche la preparazione della nuova Diocesi di José dos Campos, questo fu un lavoro molto importante nella sua carriera.

Negli ultimi anni del suo governo nella Diocesi di Taubaté si distingue come Vescovo saggio e prudente, con un immenso amore per la Chiesa. Si distingue per una grande visione organizzativa, saggia, ma allo stesso tempo amorevole e accogliente.
L’incarico Episcopale non lo distolse mai dal contatto con le persone più semplici. Era per il Servo di Dio sempre importante accogliere gli umili e i poveri. Si distingueva per la sua grande saggezza quando doveva dialogare con le autorità civili e religiose o altre classi sociali.
Nell’agosto del 1981, debilitato per motivi di salute, rinunciò alla funzione di Vescovo titolare di Taubaté. Il 3 novembre dello stesso anno, come Vescovo Emerito, si trasferì nel Conventino Deoniano, dove rimase per 16 anni, fino al 30 luglio 1997.
La malattia non gli impedì di accogliere le persone, infatti la sua stanza, il Conventino divennero luogo di accoglienza per tutte le persone che necessitavano della sua guida spirituale. Dio stava sempre in ogni sua parola, di parrticolare importanza è infatti il suo testamento spirituale.
Fino al suo ultimo giorno di vita terrena si distinse per la sua amorevole accoglienza verso tutte le persone che avevano bisogno di una confessione o della direzione spirituale.

Attore della Causa: Diocesi di Taubaté (Brasile)

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