Guido Vidal França Schäffer

Guido Vidal França Schäffer
Cenni biografici di Guido Vidal França Schäffer
(1974-2009)

Guido Vidal França Schäffer è nato in Volta Redonda, Stato di Rio de Janeiro (Brasile), il 22 maggio 1974, secondo genito di tre figli, i suoi genitori erano Guido Manoel Vidal Schäffer e Maria Nazareth França Schäffer. Venne battezzato il 22 dicembre dello stesso anno nella chiesa di Santa Cecilia di Volta Redonda. Successivamente visse in Rio de Janeiro, nel quartiere di Copacabana.
Nel 1978 entrò nel Collegio Sacro Cuore di Maria, dove continuò i suoi studi fino al 1991. Fece la sua Prima Comunione l’11 dicembre 1983 nella Parrocchia di Nostra Signora di Copacabana, nella stessa Chiesa fece anche la Cresima, era il dicembre 1990.
Successivamente si iscrisse alla Facoltà di Medicina, dove frequentò dal 1992 al 1998. In tutti questi anni universitari la sua partecipazione alla vita parrocchiale e religiosa si rafforzò sempre di più. Nonostante la sua giovane età fondò un gruppo di preghiera chiamato “Fuoco di Spirito” nella parrocchia di Nostra Signora della Pace, nel quartiere Ipanema di Rio de Janeiro. Dal marzo 1999 al febbraio 2001, realizzò una sorta di volontariato medico presente presso l’Ospedale Generale della Santa Casa della Misericordia di Rio de Janeiro. Questo periodo fu molto importante nella sua vita, gli si propose l’esperienza diretta di esercitare la professione medica in maniera totalmente gratuita rivolta ai poveri. Fu proprio in queste occasioni che in Guido nacque la vocazione alla vita sacerdotale. Durante un ritiro spirituale nella Comunità della “Canção Nova”, in Cachoeira Paulista-SP, fu colpito spiritualmente da una conferenza e da quel momento in poi subì un forte cambiamento spirituale.
Nel 1999 organizzò dei nuovi turni ambualtoriari medici per le persone senza fissa dimora, presso la casa dei Missionari della Carità, situati nel quartiere Lapa di Rio de Janeiro. In queste occasioni riuscì a coinvolgere diversi amici e colleghi dell’Ospedale Generale della Santa Casa della Misericordia.
Nel 2002 entrò a far parte della Pastorale della Salute della Santa Casa della Misericordia, dove cominciò a dare delle lezioni di carattere medico, ma dal punto di vista strettamente cattolico. Sono molti i testimoni che ricordano questi momenti di profonda carità verso il prossimo, ma allo stesso tempo sottolineano il suo aspetto spirituale, improntato sulla preghiera e sulla costante frequenza ai sacramenti. Dai suoi scritti si evince il suo atteggiamento spirituale e rivolto sempre all’amore verso Cristo, allo stesso tempo decide, interiormente, di seguire la via della povertà e dell’amore verso il prossimo. In questo stesso anno comincia i suoi studi di Filosofia presso il Monastero di San Benedetto in Rio de Janeiro.
Nel 2005 conclude gli studi filosofi, il 27 gennaio dello stesso anno entrò in contatto con don Jonas Abib, che gli consigli di fare un periodo di discernimento e lo invita a risiedere per un periodo in Queluz-RJ, lavorando come medico volontario della Prefettura e nell’ambulatorio Padre Pio in Cachoeira Paulista-RJ.
Nel 2006 riprese i suoi studi clericali, con la ferma decisione di voler entrare in Seminario. Seguì il primo e il secondo anno di Teologia presso lo stesso Monastero di San Benedetto, nel frattempo lasciò definitivamente il lavoro di medico come dipendente remunerato, ma continuava ad esercitare la sua professione come volontario sia nella Santa Casa della Misericordia e sia nell’ambulatorio aperto presso la casa dei Missionari della Carità e sempre come volontario.
Finalmente nel 2008 entrò nel seminario Arcidiocesano di São José, per concludere gli studi teologici già cominciati.
Dopo circa un anno dal suo ingresso in seminario, era l’1 maggio del 2009, Guido morì tragicamente mentre surfava con dei suoi amici. Commoventi e significative sono le testimonianze dei suoi amici e compagni di surf i quali riferiscono che prima di surfare Guido recitava, ed invitava anche a loro a seguirlo, alcune preghiere, solo dopo questo momento cominciava la sua attività sportiva.
La Messa solenne per i funerali di Guido fu celebrata dall’Arcivescovo di Rio de Janeiro, S. Em. il Card. Orani João Tempesa, concelebrata da altri due vescovi e circa settanta sacerdoti. Allo stesso tempo erano presenti tantissimi seminaristi e circa 1200 fedeli. Venne sepolto nel cimitero di São João Batista di Rio de Janeiro. La sua tomba è costantemente visitata e sono tante le persone che si affidano alla sua intercessione. Ogni anno, il giorno dell’anniversario della sua morte, sono numerosissimi i fedeli che partecipano alla Messa, allo stesso tempo sono molte le iniziative sorte in questi anni per ricordare l’esempio di Guido.

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